
D'estate ,sotto il sole cocente,sull'aia si batteva il raccolto di legumi secchi con un antico strumento chiamato " majjiu",formato da due bastoni di diversa misura uniti da una striscia di cuoio. Aspettando poi,le giornate ventose,si pulivano,separando i legumi dal baccello,saltandoli e rigirandoli in un setaccio dai fori grandi.
Nella foto la famiglia Cesari " batte li ciciari",sullo sfondo " nu tiraletto cu le corde te tabaccu" messe al sole ad essiccare. Anni '70