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Seconda metà degli anni '50.... tempo di vendemmia.Un vecchio casolare ,tipico delle nostre campagne,dove la pergola si arrampica sul rustico muro accanto alla bassa porta d'ingresso,circondato da un grande vigneto (la vite è la nostra vecchia varietà autoctona ad alberello ) delimitato da grandi alberi di ulivo.La vecchia nonna Cristina Varallo,il figlio Pascalino (seduto sull'uscio di casa) , la moglie Ela ,che abbraccia il nipote Fernando Panizza , Ada Fanuli (mamma di Fernando) e altri ragazzini,pronti con le forbici "te puta"a dare inizio al taglio dell'uva "intru allu Lavitu". Un tempo,questo latifondo,apparteneva ai Monaci Olivetani,feudatari di Aradeo.