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Antonio Mauro seduto a terra "nfila lu tàbbaccu" dopo averlo raccolto intru na caniscia. Le "corde te tàbaccu" così preparate, venivano poi appese alli tiraletti (a destra nella foto) e fatte essiccare sotto il sole cocente di luglio e agosto. La casa dove d'estate "se ritiravane" era allu Cuccu.