
1952....Nina Perrone sistema "le corde te tabaccu " sull'essiccatoio, diverso dai nostri " tiraletti",infatti , la signora nella foto non si trova in terra salentina,ma a Tor Bella Monaca,ora quartiere periferico di Roma,mentre in quel periodo vi erano grandi estensioni di terreni da coltivare,appartenenti alle grandi e nobili famiglie romane. Negli anni '50- '60 molte famiglie salentine emigrarono in Basilicata e in alcune città laziali,dove era richiesta una notevole mano d'opera per la coltivazione del tabacco,che costituiva una risorsa economica per le famiglie. Partivano quindi come coloni e tutti i componenti della famiglia per contratto ( compresi i bambini ) dovevano collaborare alla produzione.