
Antonio Caggia (Baffo per gli amici), a sinistra, emigrante in Belgio, nel 1951 lasciò Aradeo per andare a lavorare nelle miniere di carbone di Beringen, una delle più grandi miniere del Belgio, 12000 minatori facevano i tre turni , ognuno di 8 ore dalle 6 alle 14, dalle 14 alle 22 e dalle 22 alle 6, vi rimase sino al 1975. In questa foto insieme al suo amico Ruggero Schiavone di Piove di Sacco, in provincia di Padova. L'inserimento all'inizio fu molto difficile, per la lingua, il disagio di un lavoro a 1000 metri di profondità e senza nessuno ad aspettarti con un pasto caldo. Poi con l'arrivo delle donne, delle mogli la situazione cambiò notevolmente.

Questo la miniera, a destra l'ascensore che portava i minatori a 1000 metri sotto terra.

I primi aradeini arrivarono a Beringen nel '46, gli alloggi a loro disposizione erano le baracche di latta dei prigionieri di guerra, tra questi Nicola Cazzato, Uccio Carlino e Nicola Chezzi che ancora risiede in Belgio.

Fortunatamente le baracche furono presto distrutte e costruite queste case per gli emigranti, nel 1951 gia c'erano. Nella foto Mara Caggia figlia di Baffo mentre porta a spasso il suo cane 4/12/1965, tra le strade di Beringen nel quartiere degli italiani.

Questa la mappa delle miniere esistenti in Belgio, quella di Beringen, la prima in alto a sinistra.