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La torre dell'orologio sotto la coltre di neve

Ricordo che noi amministratori dell'epoca dovemmo organizzare un servizio di spazzamento neve con i trattori e lo spargimento di sale inviato dalla Prefettura. Evento eccezionale!!!
Secondo giorno della Novena del Santo Natale. Il parroco facente funzione era Don Giuseppe Colitta. In chiesa per la novena solo sette persone condono Piero Maludrotto , che si era fermato a dormire in Aradeo. Mi fu possibile venire in chiesa , da casa mia, soltanto perché potevo usare il pulmino della Misericordia. In campagna la neve era alta circa mezzo metro. Don Giuseppe non riuscì a venire da Galatone. Veramente eccezionale, non ricordo mai un fenomeno così
Quello che forse ricordo di più. Dopo qualche giorno , con la neve ed il ghiaccio, avevo parcheggiato la macchina al parcheggio sotto il Palazzo Cazzato. Mentre prendevo le chiavi per aprire lo sportello scivolai e mi ruppi il braccio. Per alzarmi da terra , chiedere aiuto ed arrivare all'ospedale di Galatina fu un vero calvario. Natale e Capodanno con il gesso. La cosa più grave è che si trattò del braccio destro, con il sinistro non sapevo fare niente. Comunque io con la neve ho un rapporto.....diciamo molto particolare. 1985 altro incidente causa neve.....ma quella è un'altra storia.